Caprognano
Nel centro storico si trova l'Oratorio di Santa Lucia (XVIII secolo), edificato agli inizi del Settecento sotto il Marchesato di Carlo Francesco Agostino Malaspina, per poi essere ampliato e abbellito nel 1749 sotto quello di Gabriele III Malaspina, come testimoniano le due epigrafi poste sopra l'ingresso. Su uno degli edifici limitrofi, considerato tradizionalmente l'antica canonica, si può ancora vedere un piccolo campanile a vela, forse attribuibile all'oratorio oggi scomparso che Domenico Marchini fece costruire nel 1644, sotto il Marchesato di Giacomo (Jacopo) II Malaspina.
La località è citata già nel 1184 nel Codice Pelavicino, ma il suo impianto è per lo più settecentesco. Per tutta l'esistenza del Marchesato di Fosdinovo (1355-1797), Caprognano ne fece parte in qualità di villaggio minore. Il paese ospita una lapide con incisi i nomi di tutti i partigiani fosdinovesi caduti durante la battaglia che per due giorni li vide fronteggiare e resistere contro le truppe nazifasciste nell'accerchiamento iniziato il 28 novembre 1944.